non sono un'alga campagna sulla posidonia oceanica a cura dell'agenzia conservatoria delle coste della sardegna (6)

Posidonia, parte dai Comuni costieri la nuova campagna di educazione ambientale

Dieci Comuni della Sardegna saranno coinvolti nell’azione estiva dedicata alla Posidonia oceanica spiaggiata, nell’ambito del Programma triennale di Educazione Ambientale e Ocean Literacy della Conservatoria delle Coste.

La Posidonia oceanica torna al centro delle attività di sensibilizzazione lungo le coste della Sardegna. Con la Determinazione n. 95 del 10 agosto 2026, l’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna ha approvato l’avviso pubblico rivolto ai Comuni costieri per l’assegnazione di materiali divulgativi destinati alle attività di educazione ambientale “Alga a chi?” all’interno della campagna Non sono un’alga.

L’iniziativa rientra nel programma triennale “Raccontare e difendere la nostra costa, partendo dalle praterie di Posidonia oceanica”, previsto per il periodo 2026-2028. Tra le sue azioni c’è proprio una campagna estiva dedicata alla Posidonia spiaggiata “Non sono un’alga”, inserita in un percorso che affronta anche i temi della riduzione, del riuso e del riciclo.

Saranno dieci i Comuni costieri beneficiari, individuati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento dei kit disponibili.

Cosa ricevono i Comuni

La campagna “Alga a chi?”, azione estiva 2026 di Non sono un’alga, mette a disposizione dei dieci Comuni aderenti un kit di comunicazione e sensibilizzazione da utilizzare sul territorio e sulle spiagge tra agosto e settembre.

Il kit comprende un pacchetto digitale divulgativo, con grafiche, immagini e contenuti pronti per social, siti web e altri canali di comunicazione; una bag sand-friendly in cotone biologico, riutilizzabile e personalizzata con il claim “Alga a chi?”; e il Posidonia Memory Card, un gioco educativo di 24 tessere e 12 coppie dedicato alla Posidonia oceanica, alla biodiversità e agli habitat costieri.

composizione

I materiali fisici sono pensati per essere distribuiti entro settembre direttamente sulle spiagge a residenti e visitatori, accompagnandoli con momenti di informazione e sensibilizzazione sul ruolo della Posidonia e delle banquette nella protezione delle coste.

Chi può aderire

L’avviso è rivolto ai Comuni costieri della Sardegna. I beneficiari previsti sono dieci e vengono individuati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande, vista la disponibilità limitata dei materiali.

L’obiettivo non è quindi la semplice distribuzione di gadget, ma utilizzare i kit come strumenti per portare sulle spiagge un messaggio preciso: la Posidonia spiaggiata non è un rifiuto e la sua presenza svolge un ruolo importante nell’equilibrio e nella protezione della costa.

I materiali serviranno a sostenere incontri e iniziative rivolte a cittadini e visitatori, con l’obiettivo di far conoscere meglio il valore degli ecosistemi costieri e marini e l’importanza della conservazione della Posidonia oceanica.

Un’azione che parte da un tema ancora spesso frainteso sulle nostre spiagge: la Posidonia spiaggiata non è un rifiuto, ma una parte fondamentale dell’equilibrio naturale della costa. Informare e coinvolgere le comunità locali diventa così il primo passo per imparare a riconoscerne il valore e proteggerla.

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